24/01/2012

ARRIVA LA CASUAL LOVE WEEK: LA SETTIMANA DEL PECCATO NEL CUORE DELL’INVERNO

San Valentino non abita più qui. La settimana più calda dell’anno? Tra il 17 e il 26 febbraio. Al via la prima edizione della Casual Love Week, 7 giorni dedicati agli amanti occasionali e inconfessabili. Proprio in coincidenza coi giorni più freddi dell’inverno, C-Date, il sito Internet dedicato alle relazioni senza compromessi, lancia una serie di iniziative che, da nord a sud, permetteranno al popolo dei casual lover di incontrarsi scoprendo angoli d’Italia poco conosciuti e sbizzarrendosi nelle proprie fantasie erotiche, grazie a una rete di alberghi e motel convenzionati e uno speciale sexy kit tutto da scoprire.

Si comincia con un sito Internet, www.casualloveweek.it, con tutte le informazioni sulla Casual Love Week, i suggerimenti per i Casual Lover, ma non solo. Tutti coloro che vorranno partecipare attivamente, potranno infatti prenotarsi direttamente in una delle tante strutture convenzionate tra alberghi, motel e bed & breakfast. Insomma, dalle più hot alle più romantiche, un network di location su misura per ogni esigenza, che da nord a sud, solo per quella settimana, offriranno agevolazioni, sconti e piccanti omaggi..

Infatti, le coppie che si presenteranno in una delle strutture che hanno aderito all’iniziativa (e che saranno elencate sul sito) riceveranno un divertente "Casual kit" di benvenuto realizzato in collaborazione con Akuel preservativi, che, fedele alla sua filosofia di "sesso sì, ma protetto!", fornirà ai Casual Lovers confezioni monodose di Skyn, il rivoluzionario profilattico senza lattice che dona la sensazione di "pelle su pelle". Non solo: per aumentare la complicità tra i partner, Christies, azienda italiana leader nel settore dell’intimo e della lingerie ha realizzato per l’iniziativa un’intrigante mascherina di pizzo insieme a una serie di sexy gadget divertenti, il tutto accompagnato da bollicine italiane per brindare e dare il via alle notti più piccanti di inizio anno.

Un’iniziativa che nasce dalla volontà di sdoganare le avventure "inconfessabili" e renderle esperienze piacevoli e divertenti. Sempre più italiani infatti, ma soprattutto sempre più donne, confessano di usare il web per le loro avventure mordi e fuggi: si stima infatti che nei primi sei mesi del 2011, quasi un milione di "web user" abbiano avuto almeno un partner occasionale grazie a Internet.

Sono i cosiddetti casual lover, i libertini del XXI secolo, che, alla ricerca costante di nuovi partner ("friend with benefits", che in Italiano potrebbe tradursi con "trombamico") con cui divertirsi, rigorosamente senza compromessi. Una vera e propria tribù che grazie a internet sta trovando tante diverse modalità in più per incontrarsi e crescere. I nuovi libertini, coloro che confessano di usare appunto il web per cercare nuove avventure, rigorosamente senza compromessi, ovvero senza strascichi, conseguenze e ripercussioni, sono il 7%. Insomma, sono tutti coloro che cercano l’avventura, ma che non vogliono la "storia": single, per vocazione o di ritorno, ma anche sposati o super fidanzati che non hanno intenzione di mettere a rischio la relazione principale con amanti ufficiali.

16/01/2012

C-Date: casual dating in Italia al massimo livello

C-Date è il più visitato sito di casual dating in Italia. Del resto è dal 2009, anno di introduzione del casual dating nel nostro Paese proprio grazie a C-Date, che articoli e servizi televisivi lo comprovano. Se vuoi sperimentare di persona le avventure e le emozioni casual dating, perché non farlo sul sito che in Italia è sinonimo assoluto di casual dating? Clicca qui per la registrazione gratuita a C-Date.

300x250fiveWomen.gifLa registrazione a C-Date è veloce e divertente e si completa in due minuti: imposta le tue preferenze sui partner ideali. Gli algoritmi precisi e calibrati di C-Date selezioneranno tra tutti i single iscritti a C-Date quei profili che più sono in linea con i tuoi desideri, così potrai subito scambiare messaggi e organizzare i tuoi incontri!

28/12/2011

Casual dating o romanticismo? Ai posteri l'ardua sentenza...

Questa volta una notizia che va un po' contro le emozioni e le suggestioni clandestine del casual dating. Infatti si parla di romanticismo e di amore. O meglio: di "voglia" di romanticismo e di amore. Uno studio di Neal Rose e Mike Morrison della Università dell'Illinois ha avuto come campione 370 americani adulti ai quali è stato chiesto di descrivere quale è stato il loro rimpianto più grande. Bene, le questioni legate all'amore sono state in assoluto il rimpianto più sentito dai soggetti intervistati (18,1% del campione lo considera come il rimpianto più significativo della loro vita).
Tra coloro che lo considerano comunque uno dei rimpianti, c'è una differenza notevole tra donne (44%) e uomini (19%) ). Le donne, inoltre tendono ad avere più rimpianti legati alla famiglia (valore medio che include donne e uomini 15.9%) degli uomini. Gli uomini tendono ad avere più delle donne rimpianti legati alla formazione culturale (valore medio comprensivo di donne e uomini, 13,1%). Come ci si poteva aspettare, le persone che al momento del sondaggio non erano impegnate in una relazione, erano quelle che più hanno dichiarato rimpianti amorosi. (Consigliamo loro l'iscrizione a qualche sito di casual dating per potersi distrarre un po'!)

27/12/2011

Casual dating: ma non è molto meglio dell'amore, in fondo?

C'è una realtà evidente a tutti voi che leggete. E' evidente se guardate un film romantico, con la colonna sonora che subentra al momento giusto e i personaggi che parlano come libri stampati. E' evidente se incappate in una telenovela o in una soap opera dove lui ama lei ma lei ama l'altro che a sua volta ama l'altra che ama quell'altro ancora. E' evidente quando sentite delle vostre colleghe o amiche che chiamano "amore" qualsiasi persona abbiano intorno, così: "Amore, mi passi la penna?".
Tutto questo è una realtà evidente.

E la realtà evidente - ma che preferiamo ignorare, per cui tenetevi forte - è che l'amore è sopravvalutato.

Amare un'altra persona ed essere amati è una cosa meravigliosa. Su questo non ci piove. Ma non possiamo permetterci di fondare la nostra felicità sull'amore. Per una semplice ragione: quello amoroso è un equilibrio instabile. Quando l'amore finisce, o ancora peggio quando l'amore non si riesce proprio a trovare, allora l'infelicità e la depressione sono alle porte. Il sesso è, invece, una realtà meno rischiosa dal punto di vista psicologico. Nessuno ha pretese di "sesso eterno" o "sesso infinito", e quando una storia di sesso finisce perché ci si è stufati del corpo dell'altra persona, molto difficilmente scattano le depressioni e tutti i veleni che invece seguono le relazioni d'amore finite male.

Fondare la propria felicità sull'amore romantico - magari canonizzato nella formazione di una coppia tradizionale, magari cristallizzato nel matrimonio - significa stabilire a priori che non ci servirà più la nostra capacità di amare, la nostra capacità di adattarci mirabilmente all'altra persona, ma di un adattamento attivo - non passivo. Un adattamento che corre insieme alla nostra voglia di crescere attraverso le esperienze. Attraverso le esperienze diverse. E quanto più diverse, tanto più cresciamo. Ecco perché i siti di casual dating come C-Date sono oggi una delle realtà tecnologiche che più possono aiutarci a maturare una personalità adulta e consapevole. I siti di casual dating, e gli appuntamenti che possono seguirne, sono un viaggio alla scoperta del nostro vero io.

Chi crede che solo l'amore romantico e il matrimonio - e non il sesso in sé e per sé - diano la felicità, pensa implicitamente che la sua capacità di amare non dovrà essere costantemente stimolata. Ma la si dovrà far addormentare.

Stabilire che senza partner fissi saremo infelici, significa imboccare la strada contraria a quella che porta alla felicità. Questo perché l'amore non coincide, non può coincidere per sua natura con la felicità. L'amore non è altro che l'illusoria promessa del raggiungimento di uno stato di felicità piena, eterna e immutabile.

Il casual dating invece, come stile di vita, ti suggerisce di non rinunciare all'idea di una piccola felicità terrena per seguire un'illusoria grande felicità di là da venire, e di vivere ogni minuto che passa come se fosse sempre il primo della tua vita. Quello più pieno e prezioso. E il secondo minuto? Al secondo minuto ci sarà un'altra storia. E poi un'altra, e un'altra ancora...

26/12/2011

I segreti delle coppie svelati dalla scienza

Studiare le coppie americane con una ricerca di lunga durata, inziata nel 1981 con centinaia di coppie sotto esame, per capire l'evoluzione dei rapporti di coppia con lo scorrere del tempo. Già, il tempo, quella stessa realtà inarrestabile che fa sì che una goccia dopo l'altra possa scavare anche la pietra. Grazie al progetto PAIR sono stati raccolti delle preziose illuminazioni su quali elementi contribuiscano al successo o allo sfascio delle coppie. Il quadro che ne emerge potrà farvi decidere di fare il passo decisivo verso il matrimonio, oppure spingervi tra le braccia del casual dating: decidete voi! Ma vediamo, appunto, alcuni dei risultati principali:

1) Le donne che presentono problemi futuri quando sono ancora nelle prime fasi di un rapporto di coppia, in media scoprono dopo il matrimonio che le loro preoccupazioni erano fondate. Questo potrebbe voler dire o che è giusto fidarsi della prima impressione, oppure, al contrario, che la prima impressione che ci facciamo (es. credo che la persona X sia ignorante in matematica) ha il potere di indirizzare il nostro comportamento (continuo a fargli domande di matematica per vedere se ne sa qualcosa) fino a provocare una crisi (la persona si scoccia della mia insistenza e mi manda a quel paese).

2) Le coppie che sembrano esageratemente affiatate subito dopo il matrimonio, tendono più delle altre a divorziare.

3) I primi due anni di un matrimonio sono il periodo cruciale per determinare se il matrimonio sarà stabile o se ci sarà un divorzio.

4) Gli uomini con tratti "femminili" del carattere resistono di più come mariti.

5) La diversità nei gusti e nelle opinioni tra i coniugi non è, di per sé, indicatore di maggiori o minori probabilità di divorzio: alcune coppie tendono a superare queste diversità, non facendone continuo argomento di discussione. Altre coppie invece alimentano le discussioni a partire da queste differenze. Queste ultime coppie hanno maggiori probabilità di divorzio.

6) L'ansia, l'incostanza negli stati d'animo, i cambi d'umore e le turbe emotive non sono fattori determinanti per il divorzio, ma sono correlati all'infelicità matrimoniale.

7) La nascita di un figlio trasforma lo stile di vita e i comportamenti dei coniugi, ma non cambia i sentimenti di un coniuge verso l'altro.